CARTA (e cartone)

All’interno del Centro stampa di Etis arrivano annualmente oltre 6.000 tonnellate di carta, nei vari formati. Le singole bobine di carta bianca o salmone (adottate per la stampa de Il Sole 24 Ore) si differenziano tra loro per dimensioni e peso: da quelle del peso circa di 600 chilogrammi, utilizzate per la realizzazione dell’edizione siciliana del Corriere dello Sport, ai rulli di cellulosa da oltre 1.800 chilogrammi usate per la stampa de La Repubblica. Grande parte delle bobine caricate sulle rotative presenti in Etis arrivano da cartiere che hanno sede in Francia, Germania e Spagna e viaggiano fino in Sicilia sui tir delle società fornitrici o per via marittima nel caso delle bobine di provenienza spagnola. Sotto il profilo della trasformazione delle materie e del loro riutilizzo, occorre poi ricordare che la carta fornita dalle varie società cartiere e destinata a produrre le bobine usate all'interno di Etis proviene interamente dal ciclo di riutilizzo della carta da macero disinchiostrata. Il riciclo della carta utilizzata per la stampa dei quotidiani si compone di diversi passaggi: prima dell’essiccamento, l’impasto viene depurato dai materiali contaminanti (vetro, ferro, colla, paraffina) e corretto attraverso l’aggiunta di alcuni additivi (fibre di legno, amido, pva) che rendono infine la carta adatta al suo specifico scopo. Al termine delle fasi di produzione e commercializzazione dei giornali stampati da Etis la carta inutilizzata e quella proveniente dalle rese del solo quotidiano La Sicilia (complessivamente circa 900 tonnellate) viene stoccata in specifici depositi prima della successiva cessione ad aziende cartiere.

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