Tuteliamo l'Ambiente

Italian

Nella magia della stampa le materie prendono forma

Nell’immaginare la stampa di un giornale il pensiero corre veloce ad enormi bobine incastrate tra i rulli di una rotativa e fiumi di inchiostro che vanno a solcare e imprimere caratteri sulla grana della carta. Ma la complessità del processo di stampa dei quotidiani – sarebbe più corretto parlare di almeno due differenti modalità o processi di stampa – si fonda anche e soprattutto sulla varietà di materie prime necessarie alla produzione di una singola pagina. La stessa complessità segna anche il lavoro di tecnici, fotoincisori e rotativisti impegnati nelle fasi di produzione che si svolgono quotidianamente all’interno dello stabilimento Etis 2000 di Catania.

L’antica magia della stampa e il fascino indelebile che essa ancora esercita in chi pretende dall’informazione, dai quotidiani in particolare, un certo grado di affidamento, si fonda oggi più che in passato sulla perfetta alchimia tra componenti meccaniche, elettroniche, fotografiche e una molteplicità di materiali essenziali per la buona riuscita di questo particolare processo industriale. Ma c’è di più. Farsi un’idea di quanto avviene all’interno di un grande stabilimento tipografico significa innanzitutto comprendere l’arco di vita delle materie stesse e le possibilità di un utilizzo efficiente delle componenti impiegate, anche in termini di ecosostenibilità. Dal sistema di trasporto scelto per il loro viaggio dai siti industriali di origine verso lo stabilimento catanese, fino alla fase finale di stoccaggio ed eliminazione degli scarti o al loro possibile riutilizzo nello stesso o in diversi cicli produttivi.

CARTA | INCHIOSTRO | ALLUMINIO e ACCIAIO |  PLASTICA | BATTERIE | AGENTI CHIMICI | OLII |  ACQUA

 

http://it.wikipedia.org/wiki/EMAS

tags: